Mariella Buscemi – Abilità
È semplice appoggiarsi ai muri bassi… è da coraggiosi sfondare quelli di cinta!
È semplice appoggiarsi ai muri bassi… è da coraggiosi sfondare quelli di cinta!
So essere me stesso solo quando fingo.
Tutto è possibile? Sì, solo pensando a quando ci proverò, a quello che accadrà. Ma…
Non c’è niente da fare: prendersi cura con amore è assai diverso da curare!
Non aspettare con indifferenza che le cose vengano a te per scaricarti le responsabilità di dosso di mettere un piede avanti all’altro per accorciare le distanze, le paure che hai sono paure che ha anche l’altro, l’unico modo di vincerle ed esorcizzarle è quello di infondere forza e sicurezza nell’altra persona, ti sorprenderai di come questa riuscirà a volare dopo un tuo passo.
Se non è l’istante a portarti gioia, portaglielo tu!
Dapprima, le persone si trovano. sembra che ogni angolo della terra riservi emozione nell’ordine del fugace, del consumo; poi, le persone si cercano. sembra che la solitudine sia intollerabile e che la definizione di noi stessi debba essere filtrata dalla presenza dell’altro, siamo sospinti dal bisogno che è essenza della miseria, catturiamo ed afferriamo, scegliamo per scappare da qualcosa e abitare in qualcos’altro; solo dopo, le persone si scoprono: entriamo in contatto con le anime prima che con la pelle, con la polvere del passato, dei vissuti, degli errori, dei rimorsi, dei rimpianti, delle fragilità e solo dopo esserci immersi nelle acque profonde dell’essere ne usciamo bagnati e pregni.