Mariella Buscemi – Abilità
Bisognerebbe imparare subito a correre prima che a camminare; correre così, come il vento che tutto travolge e soffia e non posa mai da nessuna parte e non si ferma mai da nessuno.
Bisognerebbe imparare subito a correre prima che a camminare; correre così, come il vento che tutto travolge e soffia e non posa mai da nessuna parte e non si ferma mai da nessuno.
Mi auguro abbia una forma il sentimento di chi abbandona: sotto forma di incubo notturno o di rammarico crudele, di colpa risentita, di anelito interrotto, di vergogna cocente.
Ho imparato per la prima volta a camminare non quando sono riuscita da piccola a fare i miei passettini senza la mano di mamma o papà, ma quando da grande sono caduta moralmente ed emotivamente e ho trovato modo e forza per rialzarmi ancora e riaccendere il sorriso.
E forse, il verbo amare richiama a-mare, senza mare; non più scossi e sbattuti dalla…
È che quando ci si incrocia per le fortuite e fortunate strade della vita, brillano gli occhi a riconoscere le persone a noi simili che accogliamo dentro silenziosamente come per un tacito accordo dato in altro tempo ed in altro luogo e la “scorza” cade perché brillano gli occhi colpiti dal bagliore altrui. Ci si espone così al rischio che vale sempre la pena di correrlo perché se il rischio c’è e la paura anche ci siamo anche noi.
Nessun essere sa dove e quando gli può piombare una tegola in testa è bene,…
L’anima è il gran filtro delle sensazioni, delle emozioni che setaccia ogni sentire ed ogni…