Mariella Buscemi – Abilità
Bisognerebbe imparare subito a correre prima che a camminare; correre così, come il vento che tutto travolge e soffia e non posa mai da nessuna parte e non si ferma mai da nessuno.
Bisognerebbe imparare subito a correre prima che a camminare; correre così, come il vento che tutto travolge e soffia e non posa mai da nessuna parte e non si ferma mai da nessuno.
Ieri non credevo di farcelaoggi non ce l’ho ancora fattadomani farò ciò che ieri ed…
E assaggiarti come le primizie, fare un giro con le dita che tracciano percorsi su pieghe e fessure, catturare ombre e luci incastrate tra gli occhi semichiusi. Non separo, non divido, non mi sottraggo, ma aggiungo, moltiplico ogni gesto, ogni progetto su te. Nulla mi sa di vuoto, mi riempio in un pieno, in un totale. È difficile anche respirare tra le emozioni forti. Dove iniziano i tuoi occhi, dove finiscono i miei capelli, dove originano le stelle, dove continuano le mani, dove s’incontrano le voglie, dove si fondono le anime, dove penetrano le luci, dove ansimano le bocche. I gesti non mi obbediscono. Sei come vino che scorre nelle gole e che inebria.
Nell’aria odo meraviglie incanti e segreti sogni.
Dopo una corsa, che sia gara o allenamento, saper di aver dato ogni goccia della mia forza e del mio coraggio è un premio che mi trasmette la serenità di un vincitore.
È un errore gravissimo quello di formulare ipotesi prima di avere tutti gli indizi. Distorce il giudizio.
Sincerità. Peccato che con questa parola c’è chi si sciacqua la bocca.