Mariella Buscemi – Abilità
Ho lottato con le unghia per riconquistare ciò che amavo finché non mi ha bacchettata la maturità, percosso l’esperienza e battuto la realtà.
Ho lottato con le unghia per riconquistare ciò che amavo finché non mi ha bacchettata la maturità, percosso l’esperienza e battuto la realtà.
L’architettura è l’adattarsi delle forme a forze contrarie.
Chi è abile nelle piccole cose, sarà un portento per quelle grandi.
Le parole convincono sempre meno dei fatti.
È un errore gravissimo quello di formulare ipotesi prima di avere tutti gli indizi. Distorce il giudizio.
Chi non è abituato a vivere nel silenzio o nell’oscurità, avrà sempre paura dell’ignoto, fino a quando non si lascerà trasportare da qualcuno che gli offre di insegnargli ad andare oltre il proprio percettibile senso.
Cento contributi; si, sono proprio cento! Che questi siano la punta di diamante di un inizio verso il riappropriarci dell’uso della parola per mezzo dell’abilità che noi stessi abbiamo creato e che stiamo progressivamente perdendo: la scrittura. Per noi, i nostri figli, per la speranza di futuro migliore, speriamo, al “cento per cento”!