Mariella Buscemi – Abilità
La luce sembra farsi desiderare, allora, si diventa come i gatti: si riesce a vedere anche al buio!
La luce sembra farsi desiderare, allora, si diventa come i gatti: si riesce a vedere anche al buio!
Capire, applicare, riuscire senza l’aiuto di nessuno, questo è il talento.
Aspettavo qualcuno che mi salvasse, imparai a salvarmi da sola.
La mia schiena è larga un abbraccio. Con il limite superiore del collo a raccogliere baci in prossimità delle spinte della vena principale. Penetrata dalle scapole alle cartilagini. La tua mancanza è la mia contrattura e le spalle mi perdono di dignità, accasciandosi, quando non mi reggi. Spina dorsale. Che punge. Pelle di petali sfogliati, come ultimi veli. Caduti in terra. Nudità che mi si apre come rosa. E resto vestita di te che ritorni a darmi tono e sostegno, scheletro non di sole ossa, ma carnalità.
Per apprendere bisogna prima disapprendere.
Chissà perché molti lottano disperatamente per essere ciò che non sono.
Viva la vita, viva ogni lacrima versata. Viva il dolore che mi ha reso forte, grande e determinata/o. Viva le mie grandi sconfitte che mi hanno fatto raggiungere le mie piccole vittorie. Viva i miei limiti e i miei difetti perché essere perfetto/a non mi interessa. Viva le mie paure che hanno fatto modo di rendermi capace di superarle. Viva me e viva tutti quelli che come me sanno dare ancora valore alle piccole e semplici cose.