Mariella Buscemi – Comportamento
Quando i pensieri parlano come gesso che stride su una lavagna, poi, ti accorgi di non aver scritto nulla. E graffiato troppo!
Quando i pensieri parlano come gesso che stride su una lavagna, poi, ti accorgi di non aver scritto nulla. E graffiato troppo!
Fino a quando mi arrabbierò con te, discuterò per ogni cosa, risponderò ad ogni tua insinuazione e sarò interessata ad ogni cosa che fai, vorrà dire che tu continui ad essere la persona più importante per me. Ma ricorda, il giorno in cui smetterò di farti domande, non avrò più voglia di discutere con te e ci sarà solo silenzio, quello sarà il momento in cui di te non mi importerà più nulla.
Si scenderebbe anche dai propri sogni per permettere a qualcuno di volare.
Non amo essere solo il frangi-flutti di un mare di solitudine, non amo essere quel…
O mi accetti così come sono oppure fai le valige. Non si può cambiare per gli altri facendosi violenza, perché ognuno è quello che è.
Cosa non fare mai: dire “piacere” quando uno si presenta o viene presentato.
Ci imponiamo di non aspettare nessuna e invece poi ci ritroviamo ad attendere quel niente, che nemmeno viene.