Mariella Buscemi – Frasi d’Amore
Incontrarsi è l’alterità. Confine di mondi, argini d’esistenze coincidenti.
Incontrarsi è l’alterità. Confine di mondi, argini d’esistenze coincidenti.
Uno sguardo può contenere l’immenso.
E Tu che ridevi felice guardando i miei occhi scintillanti… eri la notte magica che illuminava e dissolveva antichi confini, eri il mondo nel mio mondo. Tu, sublime mattino accendevi fiamma ai miei pensieri, tu che destavi l’anima assopita e sapevi dare i colori all’arcobaleno… Eri il mondo nel mio mondo. Triste e spenta si presentò una bambina nella mia ora ferma e la guardai, lacrima nascente che debolmente spira tra i miei respiri affranti. Dolore, coma, morte… Moriva un mondo nel mio mondo.
Era quello l’amore, quello che provava in quel momento, quell’ansia palpitante, quella sete inestinguibile di lei, quella pace profonda dell’animo e nello stesso tempo quell’inquietudine incontrollabile, quella felicità e quella paura. Era quello l’amore di cui parlavano i poeti, Dio invincibile e spietato, forza ineluttabile, delirio della mente e dei sensi, unica possibile felicità.
Voglia di stringere qualcuno tra le mie braccia, poggiare la mia testa sul suo petto…
Puoi anche non chiamarlo amore se vuoi, se la parola ti sembra troppo grossa o troppo piccola per mettere fine o dare inizio a tutte quelle resistenze che attanagliano i corpi. Ma sai l’amore va oltre i corpi. È un segreto antico nell’anima che si svela d’improvviso attraverso un incontro, non perfetto ma assolutamente insostituibile. E così se anche non avessi creduto nell’amore avrei creduto in te.
No, va bene! Va tutto bene!… Io… suo marito! O Dio che mi hai creato, se tu mi avessi concesso questa felicità, la mia vita sarebbe un’incessante preghiera.