Mariella Buscemi – Ricordi
E la tormenta del passato segue il suo diritto all’oblio. Siamo pionieri nuovi a tenersi per mano per domare la risacca.
E la tormenta del passato segue il suo diritto all’oblio. Siamo pionieri nuovi a tenersi per mano per domare la risacca.
Sottrai a una persona i suoi ricordi e le toglierai la sua identità.
Talvolta siamo così masochisti da tatuare ogni dolore nella memoria.
Ci ricordiamo solo delle persone che ci hanno visto negli occhi.
Non mi basta essere nei tuoi pensieri, voglio essere nelle tue preghiere come strenua supplica ed invocazione, accorato appello al desiderio altro, madonna celeste di carne ed ossa, croce di salvezza dei tuoi timori di vita passata. Io sono promessa. Tu sei notte e mistero incomprensibili, chiuso come le chiese delle chiose antiche nei chiostri.
Per chi ha paura dei capelli che diventano bianchi o della carne flaccida o delle macchie sulla pelle o di quei solchi che sembrano strade sulle quali si è percorsa l’intera esistenza e che assumono il valore di percossa per il dolore che, troppo spesso, ci ha caratterizzati, l’amore dovrebbe direttamente girare le spalle come fosse un castigo.
Parliamo tanto e tanto siamo alla ricerca della “persona che possa fare per noi”, immaginandoci…