Mariella Buscemi – Stati d’Animo
E non distinguere carezze da schiaffi e scansarsi in entrambi i casi. E donare carezze vissute come schiaffi. E farsi schiaffeggiare pur di farsi toccare.
E non distinguere carezze da schiaffi e scansarsi in entrambi i casi. E donare carezze vissute come schiaffi. E farsi schiaffeggiare pur di farsi toccare.
Della donna che fui, ricordo i doveri nei sorrisi forzati. Ricordo gli assensi negati dal cuore, ricordo il susseguirsi dei giorni uguali. Ricordo le tempeste dell’animo e le maree di lacrime ingoiate. Di quella che sono, non mostro i segni, le ferite le ho ben nascoste, ma sono li nella mia pelle come nella mia mente.
Molto spesso quando sogni l’amore ad occhi aperti accade che ti addormenti, e quando dormendo sogni una storia d’amore meravigliosa accade che ti svegli.
Poi riabbracci il bene, e il male non lo senti più.
Piccoli frammenti di specchi rotti, sbriciolati che riflettono un occhio, una bocca, un lembo di pelle, un cuore e ci metto tutta l’anima per capirmi attraverso te e per ritrovarmi intera. Tutta in te.
La malinconia è tra i più evidenti effetti collaterali della sensibilità.
Qualcuno aveva soffiato sulla brace e il fuoco si era rianimato. Avevo dentro una carica enorme, ma anche una sensazione di vergogna. Mi vergognavo di quella mia sensazione, perché mi sembrava di essere ridicolo. Una parte di me mi diceva che ero stupidamente eccitato e che sarebbe stato solo uno sporadico entusiasmo e alla fine non sarebbe cambiato nulla.