Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Mi costringo alla fantasia, all’isola che non c’è. Acrobata, precaria, tipicamente instabile, assolutamente mutevole. Traballante sul reale, barcollante nel cuore.
Mi costringo alla fantasia, all’isola che non c’è. Acrobata, precaria, tipicamente instabile, assolutamente mutevole. Traballante sul reale, barcollante nel cuore.
La verità e che la nostra mente è perennemente occupata e desiderosa di cose difficili da ottenere.
E poi un giorno ti ricorderai che non era importante a che ora uscivi, dove andavi, cosa facevi, ma era importante solo con chi stavi.
Sono con la poesia e l’amore fuori vena che fanno venire fuori l’ematoma sottocute per…
Il ricordo di te… mi sconvolge l’anima.
Volete sapere realmente l’importanza dell’immaginazione? Allora sognate insieme a me, guardate lassù, in alto. Sì là, nell’immensità tenebrosa che ricopre perenne le nostre vite. Vedete quel graffio che squarcia l’armonioso contrasto dell’universo? Ecco, quella è la luna. Molti di noi non l’hanno né taccata né vista, eppure basta una veloce pennellata di luce per far sì che la nostra mente crei la perfetta forma sferica costellata di crateri. Questo è il potere dell’immaginazione, creare un mondo, simile al reale, in cui le visioni immaginarie formano la continuazione della materia, oltre la quale i nostri occhi non vedono.
Senso del dovere: non è più di moda.