Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Mi costringo alla fantasia, all’isola che non c’è. Acrobata, precaria, tipicamente instabile, assolutamente mutevole. Traballante sul reale, barcollante nel cuore.
Mi costringo alla fantasia, all’isola che non c’è. Acrobata, precaria, tipicamente instabile, assolutamente mutevole. Traballante sul reale, barcollante nel cuore.
Forse quando mi arrabbio non sono ne obbiettiva ne gradevole, ma nessuno quando incontra qualcuno che è capace di tirargli fuori il peggio può essere piacevole e amorevole.
Li chiamano rimorsi, ma io li chiamo: “occasioni perse” per questo scelgo di tentare, di rischiare e magari di soffrire.
L’improvviso ha il tempo del battito e lo spazio del sussulto. In mezzo, l’odore delle cose che attrae irrimediabilmente.
La mia acidità è dovuta all’incontro di parecchi stronzi sul mio cammino. Per il resto sono una persona agrodolce.
Ma a me piacerebbe un pizzico in più di calore e gentilezza in questo mondo.
Puoi passare tutta la giornata a divertirti e non pensare però quando ti metti a letto e rimani solo devi per forza fare i conti con tutti i pensieri che hai ignorato durante il giorno.