Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Mi costringo alla fantasia, all’isola che non c’è. Acrobata, precaria, tipicamente instabile, assolutamente mutevole. Traballante sul reale, barcollante nel cuore.
Mi costringo alla fantasia, all’isola che non c’è. Acrobata, precaria, tipicamente instabile, assolutamente mutevole. Traballante sul reale, barcollante nel cuore.
Ci sono momenti in cui credo di non aver bisogno di nessuno; altri in cui sento di aver bisogno di tutti.
L’angoscia è l’anima in preda alle doglie.
Da voce alla sofferenza, il dolore che non parla imprigiona il cuore agitato e lo fa schiantare.
Maggiore è la forza che si esercita sulla propria identità più vorticoso il salto verso la sconfitta.
Il pregiudizio è un vagabondo senza mezzi visibili di sostentamento.
Mescola un po’ d’insania alla tua saggezza: è dolce dimenticare nel luogo giusto.