Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Mi costringo alla fantasia, all’isola che non c’è. Acrobata, precaria, tipicamente instabile, assolutamente mutevole. Traballante sul reale, barcollante nel cuore.
Mi costringo alla fantasia, all’isola che non c’è. Acrobata, precaria, tipicamente instabile, assolutamente mutevole. Traballante sul reale, barcollante nel cuore.
Chi possiede una percezione affinata subisce una bella fregatura: si ritrova spesso a dubitare della validità delle proprie intenzioni.
“Sei giovane.” Nella sua voce c’erano rabbia e angoscia. “Non dimenticarlo mai. Non dimenticare la carneficina voluta qui, oggi, dallo zar.” Grigorij aveva annuito. “Non lo dimenticherò.”
Io provo, provo a capire. Ma tutto questo fottutissimo mondo sembra finto, finto.
Piove, piove, piove. Piove sulle case, sulle auto e sugli alberi. Piove sui miei pensieri, sui miei ricordi, sulle mie speranze, sul mio futuro. L’amore offre solo un rifugio fragile, ma la mia anima è stanca di prendere freddo.
A volte ci troviamo in situazioni di cui avremo un riscontro solo quando faranno parte del passato.
Ho una grave malattiache si chiama fantasiaporta quasi all’eresiaè considerata pazzia.