Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Mi costringo alla fantasia, all’isola che non c’è. Acrobata, precaria, tipicamente instabile, assolutamente mutevole. Traballante sul reale, barcollante nel cuore.
Mi costringo alla fantasia, all’isola che non c’è. Acrobata, precaria, tipicamente instabile, assolutamente mutevole. Traballante sul reale, barcollante nel cuore.
Specialmente a una come me che crede quando le dici “a domani” o “ci sentiamo” o “a presto”, non è giusto lasciare una persona in “sospeso”, quando sapete di sicuro che a voi ci tiene in particolar modo, sappiate che le farete solo del male dicendoglielo, perché io sono una di quelle persone che ancora ci crede a quelle parole!
Le relazioni umane oscillano nel dispiegarsi di una dialettica costante: devo stare zitta o gli do uno sganassone!
Mi piacerebbe che qualcuno, al posto di un semplice: “Ti vanno due chiacchiere?”. Mi dicesse soltanto: “Ti va un abbraccio?”, e che lo faccia senza attendere una mia risposta.
Vedersi e dirsi con gli occhi: “ti aspettavo da sempre”, come per un appuntamento dato…
Il tempo trascorso della nostra vita è soprattutto uno stato d’animo e come tale non è ri-vissuto secondo la stessa unità di misura . A ciascuno il suo personale flusso interiore e così quel che ad uno sembra lontano un secolo all’altro pare solo ieri.
Ci sono momenti in cui la vita ti risarcisce di tutto il dolore che ti ha procurato, regalandoti raggi di sole, anche quando intorno domina la tempesta.