Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Se avessi, se fossi, allora, ci sarebbe voluto, avremmo provato. Se fossi stato, se non avessi mentito, se non mi avessi depredata d’emozioni, allora, sarebbe stato diverso, sarebbe stato vero, normale, di valore.
Se avessi, se fossi, allora, ci sarebbe voluto, avremmo provato. Se fossi stato, se non avessi mentito, se non mi avessi depredata d’emozioni, allora, sarebbe stato diverso, sarebbe stato vero, normale, di valore.
La condanna di vivere le emozioni più belle soltanto per sé.
Nascondersi non serve, ne quando lo fai per fuggire ai problemi, ne quando lo fai per non ammettere il dolore. L’unica vera via di uscita è “affrontare, combattere e superare”!
Quando i pensieri sono tanti, mettere le parole nel giusto ordine risulta difficile. Forse è meglio spegnere l’interruttore dei pensieri per ordinare le parole.
Amare l’inverno come se fosse un adolescente difficile, emarginato, incompreso; amare l’inverno con tutto il calore che non ha, ma che vorrebbe donare; amare l’inverno per la tramontana che mi spettina i pensieri, per la neve che ovatta i silenzi imbiancando strade, case, emozioni.
Se si è a grandi dosi nell’anima, si potranno elargire e riversare sull’altro solo altrettante grandi dosi. Se si è piccoli o si è a metà, rispettivamente, piccole o mezze dosi. Si dona in virtù della misura del proprio essere. Diamo ciò che siamo, diversamente, è inconcepibile tutto il resto.
La nobiltà d’animo è il rispetto verso il cuore e i sentimenti degli altri, che vivono, respirano, gioiscono e soffrono come te.