Mariella Buscemi – Stati d’Animo
Il cinismo appare essere la reazione più “economica”, una sorta di salvaguardia emozionale per tenerci al riparo dalla recidiva!
Il cinismo appare essere la reazione più “economica”, una sorta di salvaguardia emozionale per tenerci al riparo dalla recidiva!
Non si può rimpiangere un amore che non ti ha dato niente.
Non è partire, è fuggire con la valigia disordinata, un aereo al posto delle scarpe ed i chilometri nella testa.
L’attesa, quando è troppa, diventa sfruttamento di persona.
Diffiderei di coloro che ripetono troppo spesso “non ti lascerò mai” o “ti amerò per tutta la vita” ancor prima di averlo dimostrato. Sono spesso, le persone che ti abbandoneranno alla prima difficoltà. L’amore è fatto di gesti, anche piccoli e di poche, sincere parole.
La vita mi sembra troppo breve per trascorrerla coltivando risentimenti e prendendo nota dei torti subiti. In questo mondo siamo tutti, e non possiamo non esserlo, carichi di colpe.
Come una fotografia impressa nella mente dove scorrono immagini di emozioni, frammenti di vita che si conservano per non morire mai immagini di strade, di fiori, immagini di città e di mari, immagini che solo a guardarli ti emozioni talmente tanto che a volte ti capita di rimanere senza parola. Immagini di mani che sfiorano un viso stanco e che lo scaldano attraverso la luce di un cuore che ti ama, di un’anima che brilla e che desidera di essere stretta tra le braccia di un bacio sognato, un bacio sussurrato dall’ebrezza dei sospiri, e poi lo senti scivolare nel cassetto dei ricordi, in un cassetto che quando lo riapri le lacrime scendono inaspettatamente senza nemmeno accorgersi che quelle lacrime sono il frutto di un amore lontano. E come una fotografia la porti al petto per scaldarla dai battiti di un lieve ricordo.