Mariella Buscemi – Uomini & Donne
Hai scritto una tragedia per me e me l’hai recitata addosso.
Hai scritto una tragedia per me e me l’hai recitata addosso.
Avete mai sentito l’espressione “Donna di poche parole”?
Trattale tutte da principesse e sarai un re.
L’unicità di una donna sta nell’essere l’unico, grande, vero, attore protagonista della vita dell’uomo.
Come le parole che non ho mai detto, come un treno che non ho mai preso, come quelle emozioni mai vissute fino in fondo, qualcosa che ho assaggiato, ma non è stato possibile gustare pienamente. Vita a metà tra attesa, giudizio e timore, tra “oggi no”, “non ancora”, “dopo”, “c’è tempo” e quel tempo non arriva mai o passa troppo in fretta e non ti trova. Appuntamenti dimenticati, rinviati, incontri mancati, disdetti, ti senti inghiottire da una clessidra e soffocare dalla sua sabbia. E sei su, ti capovolgono e finisci giù, i granelli appiccicati dappertutto, sporca, indecente e neppure presentabile; indovina un po’? Mi toccherà dir di no anche stavolta!
Si va avanti come se nessuno facesse tesoro delle proprie storie di vita, millantando solo a parole il loro essere combattenti e reduci, come se detenessero la conoscenza assoluta sugli ingranaggi ed i marchingegni che presenziano all’origine del mondo. Ciò che è peggio e che s’improntano ad essere insegnanti edotti in merito alle vite degli altri.
Quand on écrit sur les femmes, il faut tremper la plume dans l’arc-en-ciel.Quando si scrive delle donne, bisogna intingere la penna nell’arcobaleno.