Mariella Mulas – Frasi d’Amore
Nulla ha senso se nel volger di momenti non hai fermato in te il sorriso di un sollievo d’amore…
Nulla ha senso se nel volger di momenti non hai fermato in te il sorriso di un sollievo d’amore…
È una forza che non si può spiegare…È una Gioia che non ha eguali…Ha tratti di Bellezza unici ed infiniti…Ciò che è unito dall’Amore non ha inizio ne fine…Non vorrei nulla in cambio; mi gusto i dubbi, le paure, le piccole conquiste e gli insuccessi…I primi amori e le prime sofferenze…Il mutare delle loro forme…Rido per le loro libertà semplici e spontanee, quasi selvagge…Sono fiero di poter assistere al maturare delle loro coscienze…Non vorrei nulla in cambio…Realmente nulla…
Amore di mamma,amore familiare,amore per gli amici,amore per il prossimo,amore caritatevole,amore per sé stessi,amore romantico,amore…
A tutti i nostri amici tu dirai di non amarmi più ma solo io saprò a chi pensi tu.
Scusa se da quando ti ho vista non ho fatto altro che pensarti, scusa se poco alla volta ho cominciato ad amarti, scusa se sei la protagonista dei miei sogni…
Dove posso fuggire dalla tua faccia?Se ascendessi al cielo, là saresti;e se stendessi il mio giaciglionello Sceol, ecco, saresti là.Se prendessi le ali dell’auroraper risalire nel mare più remotoanche là, la tua propria manomi guiderebbe e la tua destrami afferrerebbe. E se dicessi “di sicurole tenebre mi afferreranno presto”la notte mi sarebbe luceall’intorno. Nemmeno le tenebrestesse sarebbero troppo oscure per te,ma la notte splenderebbe propriocome splende il giorno.
Paradossalmente, non ero innamorata di te. Non lo ero mai stata, nemmeno durante i sette giorni di felicità o nel periodo della casa nel bosco, perlomeno nel senso che di solito si dà a questo termine. Parlo del desiderio fisico che annebbia la vista e interrompe il respiro al solo guardare la creatura amata, del brivido che ti intirizzisce e ti scioglie al solo sfiorarle una mano, una guancia, sicché tutto in lei diventa unico e insostituibile, perfino l’odore del suo fiato, il sudore della sua pelle, i suoi stessi difetti che anziché difetti ti sembrano qualità deliziose: hai bisogno di lei come dell’aria, dell’acqua, del cibo, e in take schiavitù muori di mille morti ma sempre per resuscitare, esserle schiavo di nuovo. Questi sintomi io li conoscevo, ma in coscienza non potevo dirmi d’averli avvertiti in nessun momento per te.