Mariella Mulas – Scienza e tecnologia
La scienza sposa la tecnologia e l’una non può far a meno dell’altra; la scienza apre nuovi orizzonti di conoscenza, la tecnologia aiuta l’uomo a perfezionarla o a distruggerla.
La scienza sposa la tecnologia e l’una non può far a meno dell’altra; la scienza apre nuovi orizzonti di conoscenza, la tecnologia aiuta l’uomo a perfezionarla o a distruggerla.
“Il super acceleratore del Cern si è rotto”, forse c’è lo zampino di Dio che vuole nascondere le prove…
La tecnologia obbliga gli uomini a prendere atto della propria stupidità. È il paradosso dell’antico Sapiens Sapiens. Più ha saputo dominare i suoi procedimenti mentali, più ha saputo concretizzarli in strumenti raffinatissimi per la soluzione di problemi astrusi, più ha scoperto la sua voglia irrefrenabile di servirsene per soddisfare pulsioni sempre più scollegate dal “controllo corticale”. Per usare una pietosa parafrasi.
Si parla della vita poiché solo con essa si possono comprendere le emozioni che la morte invece consegna al silenzio astratto della fine.Si parla dell’amore poiché solo con esso la vita concepisce sempre quelle emozioni dei sentimenti di storie senza tempo.Si parla del paradiso poiché si spera tramite esso non si abbia più timore della morte in quanto la vita e l’amore diventeranno probabilmente trascendentale continuità nell’eternità.
Non ho mai conosciuto un matematico che sapesse ragionare.
Tecnologia bizzarra e bugiarda sorpassa le barriere della comunicazione. Un messaggio per un’emozione, uno squillo per un batticuore.
A ben vedere tutto nell’esistenza è relativo quando pensi al tempo che sfugge… allora bisogna allungare in sé l’emozione di ogni evento felice che contribuisce a farti sentire bene anche nei ricordi. Solo così i momenti tristi saranno unico bagaglio inutile lasciato volentieri al tempo che passa.