Mariella Mulas – Sogno
Primavera infagottata di ultime gocce di pioggia… come sospiri che scacciano il grigio dei pensieri prima di sorridere al ritrovato tepore di sogni.
Primavera infagottata di ultime gocce di pioggia… come sospiri che scacciano il grigio dei pensieri prima di sorridere al ritrovato tepore di sogni.
Ho sognato un mondo senza guerra, un mondo dove le persone hanno la certezza di poter tornare a casa, un mondo in cui diventeremo grandi, pur essendo solo piccoli nani. Prendiamo le armi e le puntiamo sugli altri. Invasi dall’odio superiamo i confini che ci tengono calmi.Ho sognato questa guerra senza sangue, una guerra che non distrugga il fragile equilibrio delle cose, ho sognato che il tempo non smentisca il passato, ho sognato che il tempo non metta fine alle cose, ho sognato di poter respirare senza respirare acido, che ti scorre nelle vene, che ti svuota, che ti pervade l’anima di rabbia. Le cose cambiano, le persone cambiano, i sogni rimangono. Ho sognato semplicemente un sogno da vivere… ed è l’unica cosa che rimarrà per sempre.
Il sogno è solo un piccolo tesoro che possiamo custodire affettuosamente, perché giorno dopo giorno, ci darà la forza di vederlo realizzato.
La corsa per arrivare a raggiungere un sogno, spesso è più’ bella ed emozionante del sogno stesso.
Spesso desidero ardentemente addormentarmi perchè solo nel sonno può divenire reale ciò che nella realtà è solo un sogno.
Ogni sogno è un pezzo di dolore che noi strappiamo ad altri esseri.
Il senso della vita ha un suo limite, quando le emozioni si spengono nel silenzio della solitudine.