Marilena Aiello – Bacio
Sai riempirmi di parole, mi confondi, mi perdo, mi stanco, ti bacio e adesso… taci.
Sai riempirmi di parole, mi confondi, mi perdo, mi stanco, ti bacio e adesso… taci.
La punizione per un bacio rubato è molto spesso una condanna a vita.
Quand si fece ancora più vicino e posò le labbra ghiacciate sulle mie, la testa mi girava già… La sua bocca, fredda, morbida e delicata, indugiò sulla mia, finché non lo strinsi forte e mi gettai nel bacio con un eccesso di entusiasmo. Lo sentii sorridere, mentre si allontanava e scioglieva l’abbraccio.
Quanta paura fa il primo bacio. Ma solo chi lo ha già dato capisce l’importanza e la semplicità di quel momento. Semplicemente perfetto.
A donna dona baci.
Nel gesto di un semplice bacio si cela l’armonia celestiale dell’universo.
Ma più di ogni altra cosa – sia che ridesse o urlasse o semplicemente stesse lì, come ad aspettare – la bocca di Jun Rail. La bocca di Jun Rail non ti lasciava in pace. Ti trapanava la fantasia, semplicemente. Ti impiastricciava i pensieri. “Un giorno Dio disegnò la bocca di Jun Rail. È lì che gli venne quell’idea stramba del peccato”.