Marilù Rossi – Verità e Menzogna
Se dicessimo solo verità, non ci sarebbe nulla da dire.
Se dicessimo solo verità, non ci sarebbe nulla da dire.
Si rischia di perdere in credibilità, se non si sostiene lo sguardo dell’interlocutore.
Nella maggior parte dei casi tra un giornalista e l’asta del microfono non c’è alcuna differenza.
Come mai nessuno mi ha detto, in tutta la storia, che le persone più sole sono quelle che hanno detto sempre la verità?
Chi si erge a giudice, senza conoscere i fatti è perché ha ascoltato un solo testimone: l’invidia.
Mi fu chiesto che volto avesse la falsità per me. Risposi: il sorriso di un amica, mentre con le sue menzogne ti ferisce a morte.
Chi è abituato a dire la verità, ad essere trasparente, vedrà spesso quelle stesse verità così trasparenti, pure usate dagli altri in momenti di rabbia come armi affilate, quasi per punirlo e dire “hai visto, tu con le tue verità vuoi combattere chissà che cosa”.
Si rischia di perdere in credibilità, se non si sostiene lo sguardo dell’interlocutore.
Nella maggior parte dei casi tra un giornalista e l’asta del microfono non c’è alcuna differenza.
Come mai nessuno mi ha detto, in tutta la storia, che le persone più sole sono quelle che hanno detto sempre la verità?
Chi si erge a giudice, senza conoscere i fatti è perché ha ascoltato un solo testimone: l’invidia.
Mi fu chiesto che volto avesse la falsità per me. Risposi: il sorriso di un amica, mentre con le sue menzogne ti ferisce a morte.
Chi è abituato a dire la verità, ad essere trasparente, vedrà spesso quelle stesse verità così trasparenti, pure usate dagli altri in momenti di rabbia come armi affilate, quasi per punirlo e dire “hai visto, tu con le tue verità vuoi combattere chissà che cosa”.
Si rischia di perdere in credibilità, se non si sostiene lo sguardo dell’interlocutore.
Nella maggior parte dei casi tra un giornalista e l’asta del microfono non c’è alcuna differenza.
Come mai nessuno mi ha detto, in tutta la storia, che le persone più sole sono quelle che hanno detto sempre la verità?
Chi si erge a giudice, senza conoscere i fatti è perché ha ascoltato un solo testimone: l’invidia.
Mi fu chiesto che volto avesse la falsità per me. Risposi: il sorriso di un amica, mentre con le sue menzogne ti ferisce a morte.
Chi è abituato a dire la verità, ad essere trasparente, vedrà spesso quelle stesse verità così trasparenti, pure usate dagli altri in momenti di rabbia come armi affilate, quasi per punirlo e dire “hai visto, tu con le tue verità vuoi combattere chissà che cosa”.