Marilyn Manson – Ipse dixit
Chi sarebbe Marilyn Manson se nessuno odiasse Marilyn Manson?
Chi sarebbe Marilyn Manson se nessuno odiasse Marilyn Manson?
Lui mi ama, perché anche io sono figlia di Dio.
Se Dio ha fatto davvero qualcosa di buono, quella cosa è l’America.
Me contestano? È solo na sparuta minoranza.
Fanculo il successo. Voglio una vita, ecco. Voglio una casa. Voglio innamorarmi, bere una birra in pubblico, andare in libreria e scegliermi un libro leggendo la quarta di copertina. Voglio passeggiare, prendere il sole, camminare sotto la pioggia, incontrare senza paura e senza spaventarla mia madre. Voglio avere intorno i miei amici e poter ridere e non dover parlare di me, sempre di me come se fossi un malato terminale e loro fossero alle prese con una visita noiosa eppure inevitabile. Cazzo, ho soltanto ventotto anni!
Chissà adesso cosa combinerà? E poi cosa ne sa lui di cemento armato?
Stavo uscendo dalla droga e dall’alcol, ad eccezione di un bicchiere di Chateau d’Yquem per accompagnare il foie gras a capodanno, e da una vita da rock and roll. Sono andato molto lontano, ho dovuto fare una scelta vita o morte. Ho scelto la vita e la terapia mi ha molto aiutato a capire il mio lato oscuro. Quello che non ci piace di noi stessi spesso ricopre le nostre paure.