Marina Iacopino – Filosofia
Ciò che mi sconvolge non è questo vuoto che ho dentro, ma la consapevolezza che potrebbe farmi compagnia per sempre.
Ciò che mi sconvolge non è questo vuoto che ho dentro, ma la consapevolezza che potrebbe farmi compagnia per sempre.
L’uomo di scienza non è niente altro che un misero filosofo.
L’immaginazione è la derivata dell’intelligenza.
Il cuore non ha tasche può prendere impegni e spendere, tanto a pagare è la testa.
Essere considerati “intoccabili” ha sempre i suoi svantaggi, anche se pochi. Uno in particolare è che quando ci si convince di esserlo, ci si convince anche che tutti gli altri non lo siano.
La grandezza dell’uomo sta nell’umiltà.
Credere che si possa avere pensieri e scelte puramente proprie senza essere minimamente influenzati da forze esterne, in poche parole credere nel libero arbitrio, è come dire che, mettendo una palla su un piano essa possa deliberatamente muoversi nella direzione che trova più congeniale senza essere mossa da forza esterne ma solo dalla propria volontà. Semplicemente irrazionale.