Marina Iacopino – Filosofia
Ciò che mi sconvolge non è questo vuoto che ho dentro, ma la consapevolezza che potrebbe farmi compagnia per sempre.
Ciò che mi sconvolge non è questo vuoto che ho dentro, ma la consapevolezza che potrebbe farmi compagnia per sempre.
Ci può volere molto tempo per rendersi conto che la ragione è fatta per esplorare soltanto limitati pezzi di mondo. Ì e che non esistono telescopi per guardare nel futuro.
Non cercare sempre di avere se prima non riesci ad essere. Se non hai ragione d’essere non sei in ragion d’avere.
Ascolta tanto, guarda molto e parla poco.
Bisognerebbe approfondire ogni cosa che si sente dalla bocca di chiunque invece di prendere tutto per oro colato e farne pensiero proprio. Approfondire da più fonti, da più storie, da più esperienze senza fermarsi all’entusiasmo e alla gioia della scoperta, ma andare oltre il limite, quasi vicino alla paura, e non senza dolore, elemento indispensabile per filtrare e scindere la realtà delle cose.
Disse Govinda: “Non solo una parola è il nirvana, amico. È un pensiero”.Siddharta continuò: “Un pensiero, sia pure. Devo confessarti, mio caro, che non faccio una gran distinzione tra pensieri e parole. Per dirtela schietta, non tengo i pensieri in gran conto. Apprezzo di più le cose.
Dicembre: in New York, nella Città di vetro, al mattino ero candela accesa per Christmas in Rockfeller Center e fuoco d’artificio al pomeriggio. Ed è finita che, a mezzanotte, ero l’Anno Nuovo in Times Square. Puntualissimo.