Marina Terragni – Comportamento
Odiare di meno mi pare un guadagno, un passo avanti.
Odiare di meno mi pare un guadagno, un passo avanti.
Levin riguardava il fratello come un uomo di vastissima intelligenza e di vastissima cultura, di una nobiltà di propositi eccezionale; ma nel profondo dell’anima, via via che avanzava negli anni e lo conosceva meglio, cominciava a dubitare che quelle stesse sue qualità fossero un ostacolo alla semplice comprensione della vita.Osservava che Sergej, come molti altri che spiegavano la loro attività per il bene generale, non era portato a questo per sentimento, ma soltanto per ragionamento, e riguardava le questioni del bene dell’umanità e dell’immortalità dell’anima come si riguarda una partita a scacchi o il funzionamento ingegnoso di una nuova macchina.
Stranamente trovo che il luogo migliore per meditare sia uno affollato, dove regna la confusione. Un centro commerciale, una piazza o simili. In questi luoghi, fermandomi e osservando il tumulto che mi circonda riesco ancora meglio a percepire un distacco da esso e quindi dal mondo reale… è questione di un attimo e mi ritrovo a navigare nei miei pensieri.
Non ho lottato per niente nella vita. Non ho sofferto e versato lacrime per poi non raggiungere niente. Non ho aspettato il momento giusto per poi non sfruttarlo. No, mi sono spaccata sempre il culo ogni volta che dovevo farlo. Mi sono messa in gioco, vincendo e perdendo ma l’ho fatto! Adesso? Non sono Dio, ma nemmeno una “qualunque”!
Essere permalosi nel nostro mondo maleducato è come essere un kamikaze. Imparate a dimenticare e a soprassedere.
Osservo il mondo nell’unico modo in cui sono in grado di farlo, con gli occhi…
Chi non riesce a convivere con gli altri non capisce che la colpa è dentro…