Mario Bucci – Abilità
Se si potesse sradicare la radice di un pensiero, ci si accorgerebbe che è composta da sogni o da desideri. La vera natura delle sensazioni risiede nella terra granulosa dell’anima…
Se si potesse sradicare la radice di un pensiero, ci si accorgerebbe che è composta da sogni o da desideri. La vera natura delle sensazioni risiede nella terra granulosa dell’anima…
Il tempo in cui viviamo oggi tende a consumarci dal consumismo a smaterializzarci dalla ricerca disperata di aggiungere materia alla materia, apparenza all’apparenza, esasperazione nella ricerca del concetto comune e trainate di ciò che è e di ciò che non è riconosciuto dai più, consumazione dei giorni passati nell’inettitudine di un’apparenza ingannevole e meramente priva di supporti nelle relazioni umane e comportamentali.L’abilità sta nel trovare il “canale conduttore” che delinei i marcatori essenziali per la sopravvivenza a tutto ciò; ognuno deve trovare il suo attraverso la differenziazione, la non omologazione comune, l’originalità dell’accettazione dell’essere come si è con il perseguimento della “differenziazione” che ognuno, nel suo piccolo può ottenere sia egli un nobile borghese o un mercante di stracci.L’abilità sta nell’essere uomini nel momento in cui “l’uomo”, (sia egli donna o uomo), smette di essere tale nei nostri confronti e di esserlo con forza nuova quando vi è un confronto alla pari con i propri simili.L’abilità è un mezzo: non un fine!
Conoscere non è abbastanza: dobbiamo applicare. La volontà non è abbastanza: ci vuole azione.
Non tutti possiamo tutto.
L’ipocrisia è un’abilità che l’essere umano ha per ledere la logica della libera interpretazione di se stesso nel tentativo di utilizzare, la stessa, come un’arma, fallendo dichiaratamente l’autenticità di se stesso con gli altri, a volte per sempre.
A partita iniziata non si cambiano le regole del gioco.
Capire, applicare, riuscire senza l’aiuto di nessuno, questo è il talento.