Mario Bucci – Morte
Ciò che non è conosciuto non va temuto, ma rispettato.
Ciò che non è conosciuto non va temuto, ma rispettato.
Dopo la morte dello scrittore, leggere il suo diario è come ricevere una lunga lettera.
Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.
Eppure sarete simile a questo detrito,A quest’orribile infezione,Stella dei miei occhi, sole della mia natura,Lei, angelo mio e passione mia !
E se neppure la morte ponesse fine al peggio?
Il mondo non morirà mai di fame per la mancanza di meraviglie, quanto per la mancanza di meraviglia.
Molte persone hanno così tanta paura di morire da non riuscire a vivere.