Mario Bucci – Stati d’Animo
Una forte e inaspettata delusione è comparabile a un improvvisa sensazione di aumento di forza di gravità…
Una forte e inaspettata delusione è comparabile a un improvvisa sensazione di aumento di forza di gravità…
Ah quelle lettere che non scriveremo mai, ma che abbiam stampate nel cuore!. Lettera per lettera, frase per frase. Quelle parole che sosterranno a lungo sulla lingua, per prender forma, forse, quando sarà troppo tardi. Dovremmo ascoltarci un po’ di più o semplicemente, lasciarci andare un po’ di più. Non importano dopo i “se avessi saputo”, “se avessi potuto”. Prendilo per mano quell’amore che hai dentro, prendilo anche se talvolta ti respinge. E dille quelle parole, e scrivele quelle frasi e spediscile quelle promesse. Arriveranno… in un modo tutto loro, giungeranno a destinazione.
Io sono niente e nient’altro posso essere, ma son tanto bene e di quello voglio esistere.
E quando chi ti ha ferito ti torna vicino, tu sei lì. Terribilmente lontano.
E ti chiedi se tutto questo sia giusto, perché sia capitato propio a te, a te che hai dato tutto, che ti fidavi, che ci credevi, che continui disperatamente a volerci credere, a te che stanotte chiuderai gli occhi sperando di alzarti e scoprire con il nuovo giorno che tutto questo è stato solo un terribile incubo.
Sarò veramente in pace con me stesso, quando riuscirò a rinunciare a tutte le cose materiali.
Che gusto proviamo nell’essere malinconici? Il gusto di sapere che ne è valsa la pena di viverci ogni istante della nostra vita. Se abbiamo dei ricordi così piacevoli da farci tanto male è la consapevolezza che i nostri ricordi per quanto tristi non potranno mai essere meno belli ma anzi, quasi come un buon vino, col passare del tempo saranno sempre più preziosi. La malinconia è pura forza interiore.