Mario Bucci – Tristezza
Con una benda sugli occhi e con delle piume nelle orecchie, suono al pianoforte una melodia immaginaria di cui solo io conosco le note…
Con una benda sugli occhi e con delle piume nelle orecchie, suono al pianoforte una melodia immaginaria di cui solo io conosco le note…
Quello di cui ho paura non è la morte, ma la solitudine.
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
Vorrei che la lontananza non esistesse, perché è cosi doloroso non poterci amare.
Non essere giù perchè la tua donna ti ha lasciato: ne troverai un altra e ti lascerà anche quella.
Se vuoi dimenticare colui che ti fa del male, pensa alle cattiverie che soffri oggi. Funziona te lo dico io. I bei ricordi ti faranno sempre soffrire di più.
A volte si è tanto assuefatti dall’infelicità, da avere paura di essere felici.