Mario Ferraro – Arte
Durante l’arco di tutta la nostra vita non incontreremo mai un artista che odia la creatività; sarebbe contraddittorio.
Durante l’arco di tutta la nostra vita non incontreremo mai un artista che odia la creatività; sarebbe contraddittorio.
La sola arte di cui mi accontento è quella che, elevandosi dall’inquietudine, tende alla serenità.
L’arte non migliora mai, ma…il materiale dell’arte non è mai esattamente lo stesso.
Oltre la tela il nulla.
Forse, pensò, la radice d’ogni arte, e fors’anche d’ogni spirito, è la paura della morte. Noi la temiamo, abbiamo orrore della caducità, vediamo con tristezza i fiori appassire e le foglie cadere e sentiamo nel nostro cuore la certezza che anche noi siamo caduchi e presto avvizziremo. Se dunque come artisti creiamo figure o come pensatori cerchiamo leggi e formuliamo pensieri, lo facciamo per salvare qualche cosa della grande danza macabra, per stabilire qualche cosa che abbia una durata più lunga di noi stessi.
La creatività e quella caratteristica unica dell’essere umano di poter sviluppare un mondo non comune oltre i confini della propria mente.
Credo che i miei occhi possano dire, con assoluta certezza, che la più bella tra le opere d’arte mai viste sia la donna; i suoi contorni, i suoi odori, le emozioni che provoca nell’osservarla, la sua intelligenza, il suo carisma sono la panacea dell’uomo per i sensi e l’anima in questa vita terrena.La donna è il prodotto delle meraviglie della terra che la rende quinto elemento indispensabile per la sopravvivenza dell’umanità.