Mario Ferraro – Arte
L’arte non segue degli schemi, l’arte nasce dalla creatività.
L’arte non segue degli schemi, l’arte nasce dalla creatività.
Ci sono artisti che spillano essenze dal bello, su bicchieri colmi d’arte inventano spettacoli da servire a chi vive volutamente con anima arsa. Ci sono artisti che ogni sera danno una ragione a quella sete, per gli occhi dei clienti così diversi, per quell’applauso senza buio.
“Che funzione possiede l’artista per una società? Non certo quella di far beare qualche ricco chic con quadri (nel caso dell’arte figurativa) riducendo il ruolo dell’artista ad un semplice esecutore estetico. Secondo Jung l’artista, considerato spesso un disadattato se non riesce a farsi riconoscere in uno status sociale più” alto “, è un regolatore della società, specialmente per società malate. Infatti per lo psichiatra svizzero, oltre a psicologie individuali malate, esistono psicologie di massa malate dove intere nazioni gravate dal conformismo richiedono, ne hanno bisogno, dei disadattati maggiormente collegati all’inconscio collettivo. Tale inconscio è comune a tutte le persone ma, in certe circostanza, riconoscibile solamente da questa tipologia di persone meno conformabili e maggiormente ricche di immagini primordiali. Quindi, il paradosso di tutto ciò, è che i malati, gli inadatti, alla società sono in realtà coloro forse i più sani e utili a ristabilire un contatto spirituale all’intera società”
Da ambiguità e confusione può nascere qualcosa! Dalla sintesi esasperata no!
L’arte non va mai guardata per quella che è, ma per ciò che rappresenta. Essa è libera espressione, pensiero, energia, passione, ma soprattutto profonda ed intensa umanità.
La differenza tra l’arte e la vita è che nell’arte un difetto viene considerato virtù…
Adagio, umilmente, esprimere, tornare a spremere dalla terra bruta o da ciò ch’essa genera, dai…