Mario Galasso – Comportamento
Maledetti coloro che, assuefatti al dolore, perdono anche la pietà.
Maledetti coloro che, assuefatti al dolore, perdono anche la pietà.
Il male è talmente deplorevole da essere commissionabile.
A volte non ti rendi conto di ciò che hai e pensi che tutto per scontato, a volte sei è troppo sicuri.
Per i più deboli accettare passivamente le regole e le convenzioni sociali significa rassegnarsi ad essere sfruttati dai più forti.
Voglio regalarti ogni singola parte di me buona e cattiva per farti assaporare il gusto di entrambe le cose… voglio essere anche nella lontananza il fuoco che arde dentro te… prego Dio per far sì che nessun altra temibile rivale si impossessi del mio potere più grande che sei tu… tolto te le mie magie non saranno più forti come quelle di prima si andranno a celare con la metà di cuore che avrei perso… il solo pensiero mi riduce a essere un essere privo di anima quasi morto… come si può vivere senza la propria anima? Senza l’essenza che ti regala la vita… beh si si può vivere ma rimane solo più carne quella di cui nutrirsi, ma solo essa… carne… io voglio combattere sempre affinché il tuo amore rimanga legato a me come in un “patto di sangue”… dove le nostre anime si sono già unite tempo fa e da allora è stato quasi impossibile dividerle.
C’è una condizione che, se non è felicità, le si avvicina molto: quando non te ne importa più nulla.
Non è mai solo l’uomo che ha trovato se stesso.