Mario Martina – Comportamento
Ora che mi hai trasformato in vento non ti accorgi che ti sfuggo via dalle dita.
Ora che mi hai trasformato in vento non ti accorgi che ti sfuggo via dalle dita.
L’indigente non è solo vessato e scansato dai suoi simili ma è anche la sfortuna a perseguitarlo senza tregua.
Quelle sbadate, quelle che arrivano all’ultimo momento, quelle dai maglioni larghi, e dagli occhiali con la montatura grossa, ecco proprio quelle ragazze, dall’aria sognante, che stringono un libro al petto, che hanno mille amori infranti, e che si siedono sempre negli ultimi posti, quelle che osservano il cielo e spesso inciampano, proprio loro, le amo tutte quel genere di ragazze. Mi ci perdo a guardarle, a scrutare i loro sguardi, si raccontano da sé, hanno una finestra sul mondo ed una al piano superiore, dove si ritirano la sera a fare i conti con le loro fragilità.
Accompagnato puoi andare lontano, ma solo puoi addirittura volare.
Se nel tuo cammino qualcosa va storto, ricordati che per arrivare a destinazione non è…
La gente corre e spesso raggiunge la nevrosi, la depressione, l’insonnia e la mente si…
Non posso cancellare il mio passato ma posso certamente scrivere il mio futuro.