Mario Martina – Viaggi e vacanze
Durante il proprio viaggio il treno si ferma in più stazioni: salgono alcuni passeggeri, per scendere poi alle fermate successive. Ma quando salgono alcune persone ci restano fino alla fine del viaggio.
Durante il proprio viaggio il treno si ferma in più stazioni: salgono alcuni passeggeri, per scendere poi alle fermate successive. Ma quando salgono alcune persone ci restano fino alla fine del viaggio.
Quando la rabbia diventerà indifferenza, l’unica cosa che rimane sarà il ricordo.
Quando guardo qualcuno dall’alto verso il basso è solo per aiutarlo ad alzarsi, ma c’è tanta gente che non può far altro che guardarmi dal basso verso l’alto.
Non sopporto quando in vacanza cimosi delle persone che ti parlano per tutta la vacanze delle loro vacanze degli anni passati, e mi domando se la prossima vacanza racconteranno della presente dicendo che l’hanno passata raccontando delle proprie vacanze.
Detesto profondamente gli “italiani” che all’estero, mi fanno provare vergogna di esserlo!
Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
In certi casi, la fuga non basta: occorrono delle vere e proprie barricate.