Mario Melazzini – Anima
C’è la sofferenza fisica, che ti annienta e ti fa desiderare di andartene all’altro mondo il prima possibile. E la sofferenza dell’anima. Ancora più difficile da contenere e da superare.
C’è la sofferenza fisica, che ti annienta e ti fa desiderare di andartene all’altro mondo il prima possibile. E la sofferenza dell’anima. Ancora più difficile da contenere e da superare.
L’anima non dimora, qual massa indipendente, nel corpo come in un carcere, da cui sarebbe liberata dalla morte. L’anima è l’uomo nella sua totalità. L’uomo non ha un’anima, egli è un’anima.
Neanche il vento più impetuoso potrà portarti lontano dal tuo cuore.
Ma sognare qualcosa di improbabile ha un proprio nome. Lo chiamiamo Speranza.
L’anima procede per le vie solite su cui una volta ha già goduto e patito, subìto e agito in situazioni di vita simili. Infinite strade vi sono nel passato e nei sogni del futuro.
“Ciao anima mia un bacio.” Quando mi hai detto così ho pensato di volare invece era un precipitare, sto ancora cadendo, ho provato ad aggrapparmi, ma niente quando scivoli scivoli proprio, scivoli giù. Ciao anima mia un bacio, grazie per avermi amato così intensamente per così poco tempo, per avermi fatto volare tanto in alto e poi quando ho iniziato a precipitare aver mollato la presa, se questo è amore!
Forse leggerai queste mie parole mentre sono ancora in vita, forse le leggerai dopo che sarò morto…è la stessa cosa, quello che dovevo dirti è che nella vita tutto ritorna, anche noi.