Mario Monicelli – Arte
La commedia all’italiana è finita, quando i registi hanno smesso di prendere l’autobus.
La commedia all’italiana è finita, quando i registi hanno smesso di prendere l’autobus.
L’arte non è la cosa più importante della mia vita, ma è la mia vita….
Il lavoro del pittore non finisce col suo quadro: finisce negli occhi di chi lo guarda.
Il fotografo in italia è considerato fratello del pittore.
Ancora non si conoscono le misure del talento.
L’artista moderno che viene definito come tale, ora, spesso, da un giorno all’altro, cambia valore sul mercato, fino a sprofondare al minimo consentibile e ad avere valore paragonabile e nullo quanto un qualsiasi fiore selvatico… un tulipano; l’artista di tre o quattro secoli orsono che veniva definito come tale, allora, sperava che da un giorno all’altro, cambiasse, il suo valore sul mercato, fino all’ascesa massima, e il suo valore fosse paragonabile al valore di un qualsiasi fiore selvatico… un tulipano. L’arte così come la storia, si ripete sempre. Mai dimenticare.
L’arte è il mio nutrimento, è la sostanza che mi infiamma l’esistenza, è come un potentissimo incantesimo che si impossessa di me, è il caos, un labirinto d’emozioni dal quale ne uscirò solo dopo aver sconfitto l’oblio.