Mario Pugliese – Anima
Quando tutte le parole sai che non ti servono più. Allora ti cerchi nella tua anima. Mentre le parlo sottovoce ascolto ascolto i miei pensieri stanchi.
Quando tutte le parole sai che non ti servono più. Allora ti cerchi nella tua anima. Mentre le parlo sottovoce ascolto ascolto i miei pensieri stanchi.
Mia soltanto è la patria della mia anima. Vi posso entrare senza passaporto e mi sento a casa; essa vede la mia tristezza e la mia solitudine ma non vi sono case: furono distrutte durante la mia infanzia, i loro inquilini volano ora nell’aria in cerca di una casa, vivono nella mia anima.
In genere il cattivo nutre il corpo e il buono nutre l’anima.
Ho sempre pensato al connubio dipinti musica come a una delle rare forme di autentica espressione dell’anima! Senza togliere allo scritto il suo fascino e la sua capacità di toccare l’anima e il cuore, talvolta accade che i versi sminuiscano lo spessore di quelle emozioni che, a mio parere, una sinfonia, un dipinto, possono invece scatenare estasiando l’anima e rapendo il cuore totalmente e irrimediabilmente.
Resta il mio cuore nelle tue mani e nessun’altro che possa afferrare e fermare questo amore, che entrambe abbiamo messo in circolazione. L’assenza e resta il silenzio della vita intorno a noi, continua e si dimentica della nostra presenza, quel velo di malinconia che rende la mancanza dolore, provocando, un “volo di farfalle nello stomaco” come sanno fare solo le grandi emozioni.
Tutto sa di tempo nel tempio del passato.
Inutile voler evitare di pensare, il pensiero decide se restare nella tua testa o no, è lui che comanda ed è lui che ti condiziona la vita, puoi provare a pensare a cose belle ma saranno sempre i pensieri più forti, belli o brutti che avranno il sopravvento, pensare può far bene ma alle volte logora l’anima.