Mario Pugliese – Vita
Ci sono giorni che scappano via e afferri solo alla fine, quando sei stanco. Sfinito da non riuscire ad assaporarne il gusto l’essenza il piacere. Ma sono altri giorni da aggiungere altri da togliere.
Ci sono giorni che scappano via e afferri solo alla fine, quando sei stanco. Sfinito da non riuscire ad assaporarne il gusto l’essenza il piacere. Ma sono altri giorni da aggiungere altri da togliere.
A otto anni ho capito il mondo, a venti volevo distruggerlo, a trenta mi ha fatto pena. Ora gli do una mano a crescere.
Il dolore tiene in vita.L’odio uccide.Esiste poi qualcosa di misterioso nella vita, che è la felicità.E tutti noi la stiamo inseguendo.
Un giro di chiave nella toppa e via verso l’ignoto.
Quando la vita si decide finalmente a indicarti la via giusta, puntualmente tu vai nella direzione apposta. E poi è lei la puttana.
Ho la speranza che anche dopo la tempesta più dura, viene sempre l’arcobaleno!
Anch’io sono un girasoleUn giorno morendo, voglio che mia figlia sappia che il “il suo papà”, se qualche volta ha peccato, ha peccato per amore. Voglio che sulla tomba sia scritto: “il girasole sbocciò fra le colline sul bordo del dirupo… poi un giorno il vento crudele strappò il girasole e lo portò nel buio”.