Mario Puzo (Mario Gianluigi Puzo) – Vita
È veramente umana la passione perversa di appartenere a una persona soltanto?
È veramente umana la passione perversa di appartenere a una persona soltanto?
Eravamo nati per stare insieme e siamo stati cresciuti per vivere divisi.
E se un giorno hai bisogno di un sorriso disegnalo tu lentamente con un gessetto multicolore rubato ai colori dell’arcobaleno e se un giorno hai bisogno di illuminare gli occhi, ruba al cielo due stelle di quelle che sono più lontane e sono più belle, e se un giorno hai dei dubbi ridi ridi e se non ti viene da ridere prendi una piuma e fatti il solletico e poi aspetta che l’usignuolo canta e tu balla.
Molta gente si preclude gran parte delle possibilità per paura della successiva fase che non si conosce, bisognerebbe prima testare, provare, assaporare, vivere, altrimenti non sapremo mai se una cosa ci appartiene oppure no bisogna decidere se volare oppure restare fermi.
Le finestre della vita sono aperte all’amore e con essa andiamo incontro anche alle delusioni, come facciamo a sapere se le persone che incontrano sono giuste o sbagliate? Non lo sapremo mai. La cosa essenziale è amare!
Qualcuno dice che “certi treni passano una volta sola nella vita” e io rispondo: Se quel treno non l’hai preso non è perché l’hai perso, ma perché in qualche modo non hai creduto o non hai voluto. Sono convinto che se si “vuole veramente” qualcosa e si è “determinati” a volerla, il treno ti aspetterà o andrai tu in anticipo ad aspettarlo.
La gente, come il gregge, tende a seguire un capo; occasionalmente, nella direzione giusta.