Mario Tibasco – Vita
Anche uno scoiattolo cieco, ogni tanto trova una ghianda!
Anche uno scoiattolo cieco, ogni tanto trova una ghianda!
La vita é tediosa come una storia già raccontata che tormenti l’orecchio assopito di un uomo insonnolito.
Tante brevi albe nelle mani, tanti gesti maniaci per dileguare l’insonnia sotto la notte rimbalzante del lenzuolo, dirimpetto alla scalinata dove ogni gradino è il piatto della bilancia, dirimpetto agli uccelli svettanti contro i borri, la greve stella del bel tempo si svena.
L’amicizia dà l’idea del duraturo. L’amore quella dell’eterno e l’egoismo è quello che sopravvive all’uno e all’altro.
Quando si esce dalla sua scuola, si sa meglio di come un bambino sa le sue lettere che dalla vita non si può pretendere nulla e che il lato terribile, la perdizione, l’annientamento, abitano a porta a porta con ciascuno di noi.
La vita é l’infanzia della nostra immortalità.
L’acqua che tocchi de fiumi è l’ultima di quella che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente.