Mario Vaccaro – Anima
Le cose migliori le scriviamo quando siamo innamorati, quando le farfalle nello stomaco si agitano e la polvere delle loro ali colora l’anima.
Le cose migliori le scriviamo quando siamo innamorati, quando le farfalle nello stomaco si agitano e la polvere delle loro ali colora l’anima.
L’amore può salvarci l’anima, o dannarla per sempre.
Una volta egli le disse: “Tu sei come me, sei diversa dalla maggior parte delle altre persone. Tu sei Kamala, e nient’altro, e in te c’è silenzio, un riparo dove puoi rifugiarti in ogni momento e rimanervi a tuo agio; anche a me succede così. Ma poche persone posseggono questa dote, sebbene tutti potrebbero averla.”(Tratto da “Siddharta”)
Il peso del corpo ci consola della leggerezza dell’anima.
Chi preferisce i beni dell’anima sceglie ciò che ha pregio più divino; chi preferisce quelli del corpo, sceglie beni umani.
La mollezza e l’indolenza del corpo vanno di pari passo con quella dello spirito.
Non bisognerebbe dire che l’anima è un’illusione, o un effetto ideologico. Ma che esiste, che ha una realtà, che viene prodotta in permanenza, intorno, alla superficie, all’interno del corpo, mediante il funzionamento di un potere che si esercita su coloro che vengono puniti – in modo più generale su quelli che vengono sorvegliati, addestrati, corretti, sui pazzi, i bambini, gli scolari, i colonizzati, su quelli che vengono legati ad un apparato di produzione e controllo lungo tutta la loro esistenza.