Mario Zucca – Accontentarsi
Un giorno portai alla maestra una mela e lei mi diede un bacio. Il giorno dopo le portai un’anguria ma lei non capì.
Un giorno portai alla maestra una mela e lei mi diede un bacio. Il giorno dopo le portai un’anguria ma lei non capì.
Basta poco! Anche un semplice ciao, un sorriso, un abbraccio, fa si che il tuo cuore si accontenta del gesto…
Serve molto coraggio per rischiare di essere davvero felici.
La vita è un lungo racconto per fortuna! Ognuno ha la propria penna per scrivere le proprie pagine con le proprie decisioni e filosofie giornaliere, quindi decidiamo noi cosa scrivere, siamo noi i protagonisti della nostra vita.Il racconto è fatto da mille pagine, che come specchi riflettono ciò che siamo diventati durante il nostro tragitto. Si raccontano di gioie, di dolori, di successi ma anche di dure sconfitte di illusioni, mettendo a nudo ciò che siamo, è una ricerca continua con mille ragioni di viverla giorno per giorno e attimo per attimo i momenti belli perché non torneranno mai più.
Non bisogna accontentarsi. Chi si accontenta calibra ogni sua scelta, si attiene ad un futuro…
Non ho la presunzione di essere migliore, io. Mi accontento di essere me stessa.
A volte bisogna saper scegliere quale sia il male minore per noi, anche se questo comporta rimettere nella nostra vita il binario lasciato alla stazione!