Marion Zimmer Bradley – Angelo
O risplendente all’orizzonte dell’Est, Tu rechi la luce del giorno, o Stella d’Oriente, destati, sorgi, Stella del Mattino! Destati, gioia e dispensatrice di vita; innalza la tua luce, o Stella del Mattino!
O risplendente all’orizzonte dell’Est, Tu rechi la luce del giorno, o Stella d’Oriente, destati, sorgi, Stella del Mattino! Destati, gioia e dispensatrice di vita; innalza la tua luce, o Stella del Mattino!
Avere le ali non sempre significa non poter cascare.
Gli angeli aspettano soltanto di poterci dare una mano quando ne abbiamo bisogno, sono lì per farci compagnia quando ci sentiamo soli, ci sostengono nei momenti di difficoltà, soprattutto gioiscono con noi quando ci capita qualcosa di bello.
Ero un demone senz’anima e tu mi hai reso angelo. Ora sono un angelo senz’ali…
Nel corso della mia vita io capii che a niente più servivo. Nulla più importava, la morte mi attendeva; le corsi incontro, lanciandomi da un ponte e, con braccia alate, spiccai il mio volo libero nell’aria amica. La ragione mi abbandonò e quel vuoto immenso mi avvolse col suo manto, stava per inghiottirmi, nel suo silenzio avrei voluto annullarmi, ma, in quell’istante, un angelo mi afferrò e, con le sue braccia forti, lontano dall’abisso mi trascinò. Salvò la mia anima, aprì i miei occhi e mi mostrò, attraverso i suoi, com’è straordinaria la vita. Non seppi mai il suo nome né vidi mai il suo volto, ma so che, grazie a lui, io vivo, respiro, amo ancora e, chiunque sia, per sempre lo porterò nel cuore.
Un angelo è quello che sa volare e che ti porta in paradiso, ma ti accorgi che non sa più volare, ha perso la voglia di farlo. Il suo tempo è finito, qualcosa gli impedisce di farlo, se sarà cosi vorremmo ricordarlo così com’era, quando sapeva volare con le sue ali dorate.
Io credo negli angeli e penso che saremo come loro. Può essere ingenuo, ma li vedo come un potenziamento nella forma umana.