Mark Twain – Frasi su animali
Se fosse possibile incrociare l’uomo con il gatto, la cosa migliorerebbe l’uomo, ma di certo peggiorerebbe il gatto.
Se fosse possibile incrociare l’uomo con il gatto, la cosa migliorerebbe l’uomo, ma di certo peggiorerebbe il gatto.
I cavallimordono il fienoin questa soleggiata mattina,ove la sabbiaper nulla intimoritadalle onde e dal vento,accoglie i loro zoccolitremante e orgogliosa.Le ormedel loro galopparerimarranno per breve tempo,le ondedispettosenon voglionoche io sorridae tornerò,quindi,sulla spiaggia piatta,in attesadei bambini che corrono.
Possiamo essere tutto, tranne animali. Dire che lo siamo è offendere tutte le altre creature che lo sono davvero.
La nostra razionalità è la nostra maledizione: gli altri animali non piangono, gli altri animali non ridono, gli altri animali non amano.
Ogni gatto riesce sempre ad essere la donna più attraente della stanza.
Col vegetarianesimo si decide di rinunciare al cibo che comporti uccisione di animali; e con ciò stesso muta il nostro modo di avvicinarci ad essi, il nostro modo di considerarli; si accetta sorridendo ma con fermezza l’apparente stranezza che galline e pecore, dopo averci dato uova e lana, “muoiano di vecchiaia”; si amplia, al posto della violenza spietata, quel piano di collaborazione in cui consiste l’incremento della civiltà.
Volo… e dall’alto vi vedo piccoli esseri curiosi, sempre di corsa alla ricerca di qualcosa in più. Volo… e planando vedo mentre uccidete, rubate, stuprate. Volo… e nel mio volo vedo mentre vi arricchite, mentre morite di fame e di sete. Volo… e vi vedo da quassù piccoli esseri con i vostri dolori e le vostre miserie. Volo… e volteggiando alta nel cielo ringrazio Dio d’avermi creata aquila.