Mark Twain – Frasi su animali
Alla fine comparve la scimmia, e tutti compresero che l’uomo era ormai vicino. E fu proprio così. La scimmia continuò a svilupparsi per cinque milioni di anni, e quindi si trasformò in uomo, almeno in apparenza.
Alla fine comparve la scimmia, e tutti compresero che l’uomo era ormai vicino. E fu proprio così. La scimmia continuò a svilupparsi per cinque milioni di anni, e quindi si trasformò in uomo, almeno in apparenza.
Io e te, siamo come due ricci, condannati ad un terribile destino. Ogni volta che tentiamo di avvicinarci, inevitabilmente, ci pungiamo a vicenda, ritraendoci indietro. Eppure sappiamo che ben presto arriverà l’inverno, ed il suo gelo ci ucciderà se i nostri corpi non si chiuderanno in un caldo abbraccio. I ricci, il trucco, l’hanno scoperto e sopravvivono al freddo. Io e te, ce la faremo?
Non perdonerò mai a Noè di avere imbarcato anche un coppia di zanzare.
Non è vero che i mariti, appena vedono una bella donna, dimenticano di essere sposati. Al contrario: proprio in quei momenti se lo ricordano dolorosamente.
Anche gli animali commettono errori, la scimmia non ha forse generato l’uomo?
Ciò che definiamo animale è una creatura, come un cane, capace di apprezzare il gesto di una carezza.
Quel che conta, anzi, che non potrà contare mai più è che otto vite più altre ancora non sbocciate furono ancora una volta (ancora una volta!) Spente da umani ancora una volta (ancora una volta!) Convinti di poter esercitare la propria egemonia su tutte le cose di questa terra e di aver diritto di vita o di morte su tutte le altre specie viventi.