Mark Twain – Vita
L’uomo che è pessimista prima di avere 48 anni sa troppo; dopo, se è un ottimista, sa troppo poco.
L’uomo che è pessimista prima di avere 48 anni sa troppo; dopo, se è un ottimista, sa troppo poco.
Bob Dylan cantò: Padroni della guerra, aspetterò il giorno in cui voi moriate, verrò sulla vostra tomba e me ne andrò quando sarò sicuro che voi sarete morti.Io questa frase la traduco così: Indifferenti alle sofferenze altrui, voi sarete la mia forza per combattere il mio dolore fisico e smetterò quando sarò sicuro che, la vostra indifferenza non sarà più capace di trasformare la mia anima e il mio cuore in dolore.
Quanti treni persi, occasioni mancate, amori perduti, abbracci non dati, ti voglio bene non detti. Siamo cosi bravi ad ascoltare la ragione ed ignorare il cuore, ma non siamo altrettanto bravi da smettere di rimpiangere ogni giorno di non averlo fatto.
Non è vero che i mariti, appena vedono una bella donna, dimenticano di essere sposati. Al contrario: proprio in quei momenti se lo ricordano dolorosamente.
Nella vita passiamo troppo tempo a cercare di capire come potremmo far del male a chi ci ha arrecato dolore. Abbiamo perso di vista i valori e l’umiltà, abbiamo troppo odio dentro per capire che oltre al male nella fetta della vita il contenuto è molto più bello.
Certe persone vivono creando situazioni che si possono evitare semplicemente perché lasciano per scontato le cose più importanti come l’esistenza di altre persone.
Quando hai superato i 45 anni, a tue spese comprendi che il tempo va speso con più saggezza, evitando soprattutto di rimuginare quello speso male nel passato.