Marlene Dietrich – Stati d’Animo
Cercate di essere ottimisti. C’è sempre tempo per mettersi a piangere.
Cercate di essere ottimisti. C’è sempre tempo per mettersi a piangere.
Non riesco a comprendere quelle persone che credono che si possa dimenticare. Ma come si può dimenticare e far finta di nulla quando poi quello che dovresti dimenticare fu importante.
Il cuore con troppa facilità nei momenti difficili tende a chiudersi e trattenere il respiro, il dolore si acutizza e diventa l’unico modo di vivere, non è vita… con un po’ di forza si può camminare incontro al vento, andare a respirare l’aria salmastra del mare o semplicemente alzare gli occhi ed inebriarsi di cielo, imparare a respirare, ad ascoltare il silenzio del cuore per ritrovare la forza e volare di nuovo.
È vero, il male fa più rumore, ma il bene ha radici più profonde.
Ripercorro nella mente quel vialetto per venire da te: ci sei ancora, profumo di fiori.
Ci saranno sempre parti di te che continueranno a danzare insieme alle foglie in autunno.
La solitudine è necessaria quanto la felicità. La prima è un intimo dialogo con il proprio io; la seconda non è altro che una riflessione della prima: Io scelgo, nella mia solitudine, di essere felice a modo mio.