Marlo Morgan – Anima
I suoi occhi si illuminarono quando con aria pensosa aggiunse: ci incontreremo ancora, e senza l’ingombro dei nostri corpi umani.
I suoi occhi si illuminarono quando con aria pensosa aggiunse: ci incontreremo ancora, e senza l’ingombro dei nostri corpi umani.
Scorre inesorabile il tempo. Riga i volti, curva i corpi… vela le menti. Solo l’anima…
Ai nostri errori, da noi stessi sconfitti, dedichiamo questa lettura. Loro unica consolazione.
Ascoltare la pioggia che non cessa di cadere, accompagnata da lampi di luce che rumoreggiano e si allontanano in un cielo scuro e cupo, con quel brivido di vento che da sollievo al suo passaggio, rendendo piacevole il respiro di un aria purificata e libera della sua naturale essenza.
Ora posso dirlo, libera da connotazioni:io sono un’anima.Ciò che quel mattino si levò sopra la piscina non aveva bisogno di ossigeno per vivere. Ora anch’io sono una costellazione, Andrew… una configurazione ridotta all’essenziale, sparsa ed estesa come gli atomi che un tempo davano al mio corpo l’illusione della consistenza.Sono ancora Razi, e ti amo ancora.È perfettamente possibile che io ti abbia sempre amato e che continui ad amarti per sempre.
L’anima non è mai vuota è il sentire che è distratto. Risintonizziamoci verso la luce.
L’anima è l’ombra del cuore.