Martha Rutkowsky – Stati d’Animo
Mi sentivo sicura di me, invece “me” si sente sicuro delle mie paure.
Mi sentivo sicura di me, invece “me” si sente sicuro delle mie paure.
… è come quando stai leggendo un libro che ti piace e ti affretti perché sei curioso del finale… Puoi provare emozioni che ti portano a rileggere; vuoi capire anche le sottili sfumature, provare la stessa eccitazione. Puoi rimanere deluso e torni a rileggere ma solo perché forse non hai capito, ti aspettavi qualcosa di diverso. Puoi avere la voglia di chiuderlo e dimenticare la sua esistenza lasciandolo impolverare su uno scaffale.
Questo mondo non mi piace più.
Io sono e sarò sempre uno spirito libero, non provate a mettermi in gabbia.
La meraviglia è saper guardare con occhi stupiti il miracolo che si compie ogni giorno, di cui pochi se ne accorgono.
Io tremavo avevo paura della mai stessa anima, lanciavo segnali di speranza cercando di essere padrone del mio tempo Ma non comprendevo che il tempo mi era nemico e mentre navigavo senza meta: vedevo ciò che restava della mia vita sparire.
Dentro me non voglio guardare, potrei non vedere nessuno.