Martin Buber (Martin Mordechai Buber) – Abilità
Ognuno nasce diverso perché non è chiamato a fare il già fatto, bensì quello che c’è da fare.
Ognuno nasce diverso perché non è chiamato a fare il già fatto, bensì quello che c’è da fare.
Si impara più da una sconfitta che da una vittoria.
Io vedo dove gli altri non vedono e dove il buio diventa luce che acceca…
Da sempre credo che il rispetto sia fondamentale per ogni rapporto, per vivere e convivere in pace. Su questa affermazione aggiungo che, non mi sono mai sentita né superiore né inferiore a nessuno proprio perché rispetto, per me, è sinonimo di uguaglianza. Ma non permetto a nessuno di trattarmi né da trofeo da esibire, né da vassoio per servire.
Non abbassare mai il tuo sguardo con persone che si credono superiori, fai vedere che…
Vorrei dirti che sei quello che non voglio essere. Vorrei farti capire che quando mi dici quello che hai fatto o quello che fai per te, per me, per gli altri, tu non sei d’esempio, non sei un modello, sei solo te stesso e fai esattamente il tuo, contribuisci così come noi altri, a fare la tua parte in questo mondo dove altrimenti la co2 che respiri non avrebbe giustificazione né compenso. Vorrei fartelo sapere ma non avrebbe valore dirtelo, provo ogni giorno a dimostrartelo. Ogni giorno faccio il mio e non mi vanto, non ho il tempo che hai tu per autoproclamarti. Io sono quello che vorresti avere e non hai. Io sono quello che vorresti cambiare per dire che ti assomiglio un po’. Io sono quello che ancora non sei.
Con amore e fantasia, dono un calcio nel sedere all’invidia e alla gelosia.