Martin Buber (Martin Mordechai Buber) – Abilità
Ognuno nasce diverso perché non è chiamato a fare il già fatto, bensì quello che c’è da fare.
Ognuno nasce diverso perché non è chiamato a fare il già fatto, bensì quello che c’è da fare.
Sapete, a volte se un tipo non crede in quello che fa, se la cava…
Era uno di quei rari sorrisi dotati di eterna rassicurazione, che s’incontrano quattro o cinque volte nella vita. Fronteggiava, o sembrava fronteggiare, l’intero mondo esteriore per un istante, e poi si concentrava su di te con un irresistibile pregiudizio a tuo favore. Ti capiva fin dove volevi esser capito, credeva in te fin dove ti sarebbe piaciuto credere in te, e ti assicurava di aver ricevuto esattamente l’impressione migliore che speravi di dare.
Imparare non è solo andare regolarmente a scuola e una laurea o un diploma, che…
“Se davvero imparassi ad ascoltare i miei silenzi, le mie pause, i miei respiri-” il rumore “dell’esser fermi, immobili, allora, forse, riusciresti a sentire ciò che non hai mai ascoltato: Me!”
La scrittura progettata? La scrittura pensata? Ma cazzo!… bevi e scrivi… che devi progettare?
Quando non si può ambire a una grande soluzione, bisogna mirare a un buon compromesso.