Martina Calzi – Vita
Fa male il tuo ricordo.Fa male non avere la forza di dirti addio.Fa male rivedere il tuo sorriso nelle foto.Fa male vivere così.
Fa male il tuo ricordo.Fa male non avere la forza di dirti addio.Fa male rivedere il tuo sorriso nelle foto.Fa male vivere così.
Quello per cui non esiste una scuola ce lo insegnerà la vita.
È incredibile accorgersi di quante persone al mondo si accontentino di lasciare ad altri il compito di dirigere la pellicola della propria vita.Salvo poi provare un perverso piacere nel porsi come i più aspri tra i critici e condannare le miserie dell’esistenza, sentenziando “Al mondo non vi è che ingiustizia!”Tragicomico, in effetti.E del tutto inconcludente.Sii il regista del tuo presente.Scegli gli attori, la trama, le battute.Solo così potrai avere il tuo lieto fine.
Mi hanno insegnato a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, ed ho conosciuto la speranza. Ho imparato a dimenticare certe cattiverie, ed ho conosciuto il perdono. Non imparerò mai ad accettare la mancanza di rispetto; tradirei le mie origini.
Incominciamo sempre le cose per noi stessi, mai per gli altri. Siamo noi i primi a contare è noi che per primi dobbiamo tutelare. Sorridiamo per bene nostro. Innamoriamoci della vita perché ci è di dovere. Rispettiamo ciò che ci circonda e anche se spesso non saremo altrettanto rispettati. Però una coscienza pulita vale molto di più di una vendetta.
Nella vita sono le piccole cose che fanno la differenza e ogni dettaglio va ricordato. Ad esempio, i quadri sono sì grandi, ma se riflettiamo, sono fatti da una puntina di una matita.
La strada più semplice quasi mai porta in bei luoghi. La stradina piccola, stretta e accidentata, nascosta dietro l’angolo può portarci in paradiso… Entrambe le strade possono lasciarci all’inferno.