Martina Masa – Comportamento
I miei vizi sono silenziosi.
I miei vizi sono silenziosi.
A vent’anni ribellarsi è un dovere più che un diritto.
Alfin mi son presentata con la pietanza tanto desiderata. Ciò che dava or bruciore al palato con la pinza l’avevo posizionato: un grano di pepe s’era così intrufolato nel magnifico dessert al cioccolato. Il gesto sol per dire: mai dover tradire! Si può tanto ferire! E questo gioco di sopravvivenza è per render più chiara l’esistenza. Ma se per taluno tradire è normale, non val la pena raccontare; lì non c’è morale.
Nulla se mi considero. Molto se mi paragono.
Per me non contano nemmeno le leggi matematiche. Infatti, il segno più, moltiplicato per il meno, da sempre più. Perché ho scelto di essere positivo, sempre.
Nascosta a volte nell’ombra di un sorriso accennato, dietro uno sguardo perso nel vuoto, dentro…
E basta con cuori, cuoricini e smancerie varie, tutti buoni a parole, ma le parole…