Mary Auriemma – Comportamento
C’è chi vive d’istanti,chi invece distanti.
C’è chi vive d’istanti,chi invece distanti.
È per il nostro senno come per i nostri orologi, nessuno funziona come un altro, eppure ognuno crede al suo.
Nel mondo assurdo, il valore di una nozione o di una vita viene misurato in base alla sua infecondità.
Se nello scansare un fosso, scosso verrai da un dosso, per non piangerti addosso, basterà ricordar il fosso e il dosso sembrerà subito più basso.
I vizi sono come i brutti ricordi. Fanno male ma ce li teniamo stretti.
L’affetto apre l’ingegno e rende luminose le menti.
Perché quando il troppo è davvero troppo, l’unica cosa che desideri è il silenzio intorno a te, per poter finalmente dedicarti alla soluzione dei problemi tuoi e ascoltare la tua voce interiore, tra fiumi di parole superflue che ti vengono inopportunamente scaricati addosso. Non si tratta di esserci o non esserci, ma semplicemente di sentire il bisogno impellente di drenare mente, corpo e spirito. Laddove proliferano veleni per l’anima, occorre fermare il passo e riflettere su percorsi alternativi da intraprendere. Il più bel dono offerto dall’amicizia e dall’amore è la comprensione dei silenzi dell’altro, l’esserci senza invadere un campo già di per sé fragile. Chi comprende ciò, e a te ci tiene, saprà raggiungerti nell’altrove; tutti gli altri continueranno a lamentarsi della tua presunta assenza, con immotivato vittimismo e cieco egocentrismo.