Marzia D’Ippolito – Stati d’Animo
Chi vive per sé stesso, chi basta a sé stesso, non può sentirsi tradito né abbandonato.
Chi vive per sé stesso, chi basta a sé stesso, non può sentirsi tradito né abbandonato.
Era un povero visino triste che nascondeva però la sua tristezza dietro una maschera di fredda arroganza.
Se pensi che la vita ti aspetta, che aspetta e rispetta i tuoi tempi, le tue paure e i tuoi dubbi sbagli! Lei non aspetta niente e nessuno. Quindi se hai un’emozione vivila, se un treno importante passa saltaci su alla svelta e se una buona occasione si presenta afferrala. Perché niente di tutto questo aspetterà che tu sia “pronto”!
Mi manca molto lo stare chiusa in una stanza, al buio e immaginare. Ultimamente lo faccio poco: la frenesia di questa vita mi porta troppa luce.
Non rimpiango le scelte fatte; perché quando scelgo sono certo di ciò che faccio. Se poi nel tempo risultassero essere sbagliate, pazienza! Erano sempre e comunque le scelte giuste per me in quel momento.
Si dice e ci si contraddice. Si parla e si sparla. Si giudica e si considera. Forse, si pensa. Se si pensasse di più, magari, ci s’ingarbuglierebbe di meno e si direbbe meglio. È nel pensare lo “sforzo” che è anima. Pensare non è lanciare un sasso ma osservare quel sasso per conoscere e, forse, capire. Quel sasso può divenire un pensare per dire, per parlare e per considerare. Però, è un sasso; si, è un sasso ma si può – sempre – ragionare. No?
Nella vita non sei mai sicuro di essere libero finché non lo provi davvero.