Marzia Pellegrino – Felicità
C’è che quando ti vedo le farfalle allo stomaco iniziano a divorarmi l’anima.
C’è che quando ti vedo le farfalle allo stomaco iniziano a divorarmi l’anima.
Non mi piace nascondere la tristezza dietro ad un sorriso! Se sono felice, rido e se sono triste pazienza piango! Non amo far finta di essere felice mentre mi piange il cuore! È vero capita spesso di sorridere mentre si ha voglia di spaccare tutto, ma poi il cuore si abitua a tutto e se abbiamo bisogno di piangere facciamolo! Sorridiamo quando stiamo bene e ogni tanto freghiamocene degli altri e pensiamo più a noi stessi!
La serenità, non s’invidia, si conquista con il coraggio di spogliarsi dalle abitudini nocive.
La felicità è fare l’amore a ore strane oppure normali, purché con te. La felicità è crescere insieme, litigare a chi ha la testa più dura e poi, pieni di bernoccoli, salire un altro gradino del nostro amore. La felicità è un appuntamento al bar a cui io arrivo in ritardo. Un problema che ti assilla e lo risolviamo insieme. Un braccialetto che io ti regalo, una camicia che tu mi lavi. Scusami ancora per questa vagonata di pensieri idioti. Ti volevo soltanto dire che non mi manca una donna. Mi manchi tu. Che sei anche una donna, e che donna! Ma sei qualcosa di più: l’altra metà di me.
La felicità è l’occasione che diamo a noi stessi di manifestarci per quello che siamo realmente.
La felicità è nel cuore di chi la vive.
Mi hanno chiesto di dare una definizione ad allegria e felicità per capirne la differenza. Ho risposto. La felicità è un sentimento che dura anche solo un istante e portandoti via dall’inferno ti trascina in paradiso. L’allegria è la maschera della tristezza che con un solo sorriso riesce a nascondere miliardi di lacrime segregate nel cuore.